Un vademecum di supporto e autotutela per insegnanti e associazioni

In una stagione politica in cui l’educazione sessuo-affettiva e la scuola pubblica italiana sono perennemente sotto attacco — tra censure, intimidazioni disciplinari, attacchi alla libertà di insegnamento e provvedimenti sbagliati come il consenso informato preventivo — la rete Educare alle Differenze replica con un gesto collettivo di cura e resistenza: questo vademecum.
Uno strumento pratico e politico, pensato per:

  • offrire strategie di autotutela a docenti e associazioni che vogliono portare a scuola progetti su corpi, relazioni e differenze;
  • legittimare normativamente l’educazione sessuo-affettiva e la prevenzione della violenza di genere a scuola;
  • fornire consigli concreti per affrontare rapporti con dirigenze scolastiche e famiglie.

Abbiamo scelto la forma del libro-game, perché ogni percorso è diverso: chi legge può scegliere da dove partire, quali situazioni esplorare e come costruire alleanze dentro e fuori la scuola.Questo vademecum è uno strumento vivo: si usa, si condivide, si aggiorna, si trasforma insieme a chi crede che educare significhi nominare la complessità, creare senso e immaginare un futuro libero dalla violenza, aperto alle differenze e capace di pensiero critico.

Cosa trovi nel vademecum

  • Come progettare attività curricolari ed extracurricolari nel rispetto delle norme.
  • Consigli per costruire alleanze tra insegnanti, famiglie e territorio.
  • Strumenti per gestire contestazioni, convocazioni e polemiche.
  • Modelli e riferimenti normativi per tutelare la libertà d’insegnamento.
  • Indicazioni pratiche per rendere visibile il lavoro educativo e accedere a bandi e fondi

L’educazione sessuo-affettiva non è un gioco