Il progetto, che si sviluppa nel biennio 2025–2027, coinvolge studenti, personale scolastico, famiglie, associazioni e istituzioni locali. Attraverso percorsi educativi e formativi, sostiene le comunità educanti nel riconoscere le cause e le conseguenze delle violenze e nel costruire risposte condivise, promuovendo una cultura del rispetto e del consenso.
Al centro c’è il protagonismo delle persone studenti, che rafforzeranno le proprie conoscenze e competenze per ideare e realizzare attività tra pari, campagne di sensibilizzazione e azioni di mobilitazione sui temi del consenso e del diritto all’educazione sessuo-affettiva. Le attività interesseranno soprattutto Milano, Roma, Napoli, Palermo, Agrigento e L’Aquila, ma non solo.
Come rete Educare alle Differenze, ci occuperemo in particolare di alcuni moduli di formazione e all azione di autotutela del personale docente e cureremo un percorso rivolto alle amministrazioni locali, per condividere esperienze, rafforzare competenze e costruire linee guida per la prevenzione della violenza e la promozione dell’educazione sessuo-affettiva nei territori.
Il percorso culminerà in un confronto nazionale tra giovani e amministrazioni locali e in un evento finale nella primavera del 2027, per condividere risultati e proposte e rafforzare le alleanze tra scuole, comunità e istituzioni.
Il progetto sostiene anche la formazione degli Enti territoriali e il networking tra enti del Terzo Settore e governi di prossimità. Il progetto Youth For Love Italia si svolge da dicembre 2025 a maggio 2027, ed è finanziato con i fondi 8×1000 dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai.
Le attività del progetto
1. ENTI LOCALI PER IL DIRITTO ALL’EDUCAZIONE SESSUO-AFFETTIVA
Il nostro percorso di supporto alle amministrazioni locali
Come possono gli enti locali promuovere l’educazione sessuo-affettiva, contribuire alla prevenzione della violenza di genere e all’educazione al consenso? Quali iniziative possono aiutarli a mettere in campo per sostenere servizi educativi e scuole, studenti, famiglie e comunità educanti in questo impegno?
L’azione si articola in due passaggi:
- La costruzione di linee guida per gli enti locali, mettendo in comune esperienze, bisogni e buone pratiche, che presenteremo in un evento pubblico tra aprile e maggio 2022
- L’organizzare incontri gratuiti di approfondimento nei territori,concordati con ciascun ente e rivolti a personale educativo e scolastico, dirigenti, cittadinanza, uffici o comunità di attivist3. Dai contenuti e dalle pratiche dell’educazione sessuo-affettiva alle implicazioni della legge Valditara, fino alle possibilità di intervento degli enti locali. Tra gli strumenti che mettiamo a disposizione ci sono anche i vademecum da noi prodotti sulla porevenzione della violenza di genere a scuola ai tempi della legge Valditara https://www.educarealledifferenze.it/vademecum-ii-edizione/ e anche il toolkit su come riconoscere e come gestire le violenze di genere a scuola https://www.educarealledifferenze.it/contrastare-le-violenze-di-del-genere-a-scuola/ La partecipazione e gli incontri sono senza oneri finanziari per gli enti.
COME PARTECIPARE
Segnalate il vostro interesse scrivendo a info@educarealledifferenze.it oggetto: ENTI LOCALI
2. Corso di formazione online gratuito per docenti
Nell’ambito del progetto abbiamo realizzato un corso gratuito disponibile gratuitamente sulla Tecnica della Scuola e rivolto a docenti di ogni ordine e grado, di tutte le discipline; istituzioni, famiglie e attori della comunità educante. L’obiettivo del corso è quello di rafforzare la consapevolezza rispetto alle fondamenta, cause e agli effetti della violenza e di fornire competenze e strumenti pratici utili a prevenirla, gestirla e a contrastarla sia dentro, sia fuori gli spazi scolastici.
Dieci ore di formazione articolate in interventi video, approfondimenti e proposte didattiche, con i contributi di Giulia Arosio, ActionAid Italia ,Valentina Manca, Educare Alle Differenze, Monica Pasquino, Educare Alle Differenze, Carlotta Scognamiglio, Unione Degli Studenti, Mariasole Piccioli, ActionAid Italia e con la partecipazione e direzione scientifica di Giovanna Vingelli, Direttrice Scientifica del Centro di Women’s Studies “Milly Villa” dell’Università della Calabria
- Modulo 1. Introduzione e inquadramento
- Modulo 2. Stereotipi di genere, identità, intersezionalità, potere e privilegio
- Modulo 3. Forme, cause e conseguenze della violenza
- Modulo 4. Educazione all’affettività e alla sessualità – Comprehensive Sexuality Education (CSE)
- Modulo 5. Parlare di genere a scuola: si è possibile!
Il corso è presente sulla piattaforma ministeriale Sofia (ID. 105206)
3. Formazione docenti in presenza
A fianco della formazione online e del programma di Formazione previsto per i e le docenti nel pacchetto
di Attività sopra illustrato, a Settembre 2026 è stato realizzato un workshop formativo dedicato al tema degli
strumenti legislativi di autotutela per docenti. Questo ha avuto luogo all’interno della cornice dell’Annuale
Meeting Nazionale di Educare Alle Differenze: una due giorni alla fine del mese di Settembre durante il
quale Insegnanti, Associazioni e Genitori di tutto il territorio nazionale si riuniscono per dialogare e
promuovere iniziative di prevenzione alla violenza maschile contro le donne, bullismi, lotta al razzismo,
stereotipi di genere ed ogni altra forma di discriminazione.
4. Call di selezione nuove scuole ed associazioni giovanili – call chiusa
In continuità con l’edizione 2024 – 2025, e, al fine di rispondere ai bisogni di scuole e gruppi giovanili
inseriti in tessuti socio-economici vulnerabili, nonché di ampliare l’impatto territoriale del progetto nei
primi tre mesi sarà lanciata una call aperta rivolta a Istituti Scolastici ed Associazioni giovanili di tutte le
regioni. La call avrà l’obiettivo di individuare nuove realtà che, insieme a quelle già coinvolte nell’edizione precedente, potranno beneficiare del percorso integrato di prevenzione e gestione della violenza di genere tra pari.
Alla call potranno partecipare, entro il 31 maggio 2026, Associazioni radicate sui territori di riferimento insieme ad una scuola secondaria
di primo o secondo grado e/o un gruppo di giovani fuori dalla scuola.
Per partecipare è necessario compilare il modulo online e presentare la documentazione riportata nel bando. Scarica il bando completo e partecipa alla call
Per saperne di più https://www.actionaid.it/
