Il 26 e 27 settembre 2026, all’Istituto Superiore Alfonso Casanova di Napoli, torna Educare alle Differenze, il meeting nazionale della rete che da oltre dieci anni mette in relazione scuole, associazioni, servizi educativi e territori per costruire pratiche, strumenti e visioni per la prevenzione delle violenze di genere e per promuovere l’educazione sessuo-affettiva. Anche quest’anno sarà un’occasione di autoformazione ad accesso libero e gratuito, rivolta a insegnanti di ogni ordine e grado, a tutto il mondo dell’educazione e non solo!

Il titolo scelto per questa dodicesima edizione è Fuori controllo. Lo abbiamo scelto perché viviamo in un tempo in cui il controllo attraversa sempre più la scuola, i corpi, i linguaggi, i contenuti e le possibilità stesse di educare. Fuori controllo è il nome che spesso viene dato a tutto ciò che non si lascia disciplinare, normalizzare o governare. Ma è anche il luogo da cui vogliamo partire: per difendere un’idea di educazione che non sorveglia né reprime, ma apre spazi di libertà, relazione, autodeterminazione e trasformazione.

Proveremo a farlo insieme, nella nostra prima tappa in Campania.

Partecipa alla Call di Educare alle differenze XII

Come ogni anno, il meeting di Educare alle differenze si costruisce grazie alle tante esperienze diffuse su tutto il territorio nazionale. Laboratori, mostre, poster, kit e altri contributi che rendono possibile il meeting nazionale nascono dalle proposte raccolte attraverso questa call. Tutte le candidature verranno attentamente valutate e selezionate sulla base dei criteri indicati al termine della pagina.

Contribuisci a dare forma a questa nuova edizione partecipando alla call!

Modalità di partecipazione

Si può partecipare alla call compilando il formulario entro il 15 giugno. Si possono scegliere due opzioni:

  • proporre un laboratorio
  • partecipare alla piazza (poster o toolkit)

Il laboratorio – cuore pulsante della metodologia di Educare – è un vero e proprio momento formativo rivolto a persone adulte, in cui condividere e sperimentare attivamente metodologie e strumenti di lavoro sull’educazione alle differenze. Si svolge in spazi circoscritti e prevede la creazione di un ambiente educativo basato su un approccio attivo, partecipativo e non frontale e attento alle diverse soggettività che lo abitano. Ha una durata di 90 minuti. 

La piazza è uno spazio aperto in cui confrontare pratiche, scambiare strumenti e stringere relazioni. Nella piazza si possono portare:

  • Poster in cui raccontare le proprie attività e iniziative, o presentare i risultati di percorsi e progetti educativi
  • Toolkit strumenti educativi realizzati per presentare metodologie educative e veicolare un approccio non formale   

con un LABORATORIO o con un toolkit o un poster (PIAZZA) da inviare tassativamente entro il 15 giugno 2026. 

Obiettivi di laboratori, poster e toolkit

Per conoscere i principi e le metodologie di Educare alle Differenze vi invitiamo a consultare il nostro documento metodologico.

Criteri di selezione

Le proposte saranno selezionate secondo i seguenti criteri:

  • attinenza al tema della call;
  • metodologie non formali e con un approccio attivo;
  • fascia d’età (per garantire laboratori a tutte le persone che lavorano con gruppi diversi);
  • distribuzione geografica (per rappresentare i diversi territori);
  • tipologia di soggetto proponente (per avere una presenza sia di insegnanti che di scuole, associazioni, attivist*, centri antiviolenza, educator* ed enti locali).

Invia la tua proposta entro e non oltre il 15 giugno.